lunedì 23 maggio 2016

Mister Tamburino

"Hei mr. Tamboutine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I'll come followin' you".
("Mr. Tambourine Man" - Bob Dylan, 1964)




Cari musicanti, Munablom pensa anche a voi
Dylan 01

Custodia per percussioni in denim e wax africano.
Chiusura tramite cerniera lampo e bordo ricoperto con gros-grain nero.
Manici e tracolla (estraibile) in denim e gros-grain verde.

Dylan 01

Dylan 01

Dimensioni: Diametro 54 cm
                     Altezza 9 cm

Dylan 01

Dylan 01


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Dylan 02

Custodia per percussioni in denim e wax africano.
Chiusura tramite cerniera lampo e bordo ricoperto con gros-grain nero.
Manici e tracolla (estraibile) in denim e gros-grain blu e nero.

Dylan 02

Dylan 02

Dimensioni: Diametro 50 cm
                     Altezza 11 cm

Dylan 02

Dylan 02


lunedì 16 maggio 2016

FETISH

"Che faccio?
te frusto, te lego, te sado, te maso, te sconocchio, non lo sò".
(Caterina Guzzanti - Biondic, "L'Ottavo Nano" 2001)



Tra le innumerevoli sottoculture che hanno intrecciato moda, musica, arte, storia società e politica, ve ne è una che si caratterizza in particolar modo per il suo collegamento al sesso e all'erotismo più estremo, il Fetish.
In auge nella Gran Bretagna degli anni '80 del '900, di tutta probabilità la nascita dell'abbigliamento fetish può benissimo datarsi sin dal XVIII secolo, o addirittura prima.
Composto da abiti attillatissimi ed accessori realizzati in tessuti sintetici, gomma e pelle, l'abbigliamento fetish si vanta di capi eccentrici, sensuali, e creati per finalità erotiche, come corsetti bustini in pelle e tutine sadomaso, reggicalze stivali e tacchi a spillo, frustini strumenti da bondage e accessori di ispirazione nazista (usati anche da greaser, punk e goth).
Questo tipo di abbigliamento, data la sua particolare eccentricità, è stato anche adottato come tenuta da palcoscenico da diversi gruppi rock e pop in voga in quegli anni, come i Sex Pistols, gli Who, i Rolling Stones, i Frankie Goes to Hollywood, i Village People ...
Usato come passione per pochi, l'abbigliamento fetish ha anche fatto la sua comparsa in passerella, seppur in maniera meno spinta rispetto alla sua connotazione originale, per poi essere, in parte, via via assorbito dalla moda tradizionale.


lunedì 9 maggio 2016

Una blusa elegante 2

"L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai."
(Audrey Hepburn)






 Clara 01 (dav)
Ampia blusa senza maniche con fondo circolare, allacciata lateralmente al collo tramite automatici e con cintura per segnare il punto vita; realizzata in taffettà di seta e cotone nero.
Tg:U
L. 75 cm
 Clara 01(dt)

Può anche essere indossata senza cinta.
Clara 01

Clara 01


Versione della stessa in tela di cotone nero con collo più alto.
Clara 02 (dav)
Tg:U
L. 75 cm
H collo. 4,5 cm
Clara 02 (dt)
Clara 02 
 Indossata senza cinta
Clara 02 


Versione della stessa in saia di cotone a righe bianche e salmone scuro.
Clara 03
Tg:U
L. 80 cm
H collo. 4 cm
Clara 03
Clara 03
 Indossata senza cinta
Clara 03



Versione della stessa in georgette di poliestere blu.
Clara 04
Tg:U
L. 73 cm
H collo. 5 cm
Clara 04
Clara 04
 Indossata senza cinta
Clara 04


Versione della stessa in georgette di poliestere nero.
Clara 05
Tg:U

L. 73 cm
H collo. 5 cm
Clara 05
Clara 05
Indossata senza cinta
Clara 05

sabato 7 maggio 2016

SOIA



La fibra di soia è un prodotto tessile naturale che nasce dalla lavorazione dei baccelli e delle bucce della soia per uso alimentare. Conosciuto anche come "Cachemire vegetale"venne ufficialmente impiegato nell'industria tessile nel 1999 a Shanghai grazie all'industriale e scienziato autodidatta Li Guangi che in un primo momento lo destinò alla produzione di biancheria intima e abiti da sera.
Molto usata in Cina, la fibra di soia, da vita a prodotti dalla grammatura leggera, estremamente soffici e dalla mano morbida, elastici e resistenti (più della lana ma meno del cotone), brillanti e confortevoli. Molto facile da trattare e da tingere, poiché assorbe meglio il colore, risulta essere anche semplice nella sua manutenzione, poiché è adatta a lavaggi sia a mano che in lavatrice e non necessita di ammorbidenti e, in alcuni casi, nemmeno dello stiro. Costituita da amminoacidi affini a quelli del corpo umano, può essere impiegata da sola, conferendo sensazioni di protezione sulla pelle, o anche in mischia con altre fibre naturali, come lana, seta, cotone, lino, o artificiali.
Le uniche grandi pecche di questa fibra dalle molteplici potenzialità stanno nel fatto che gran parte della soia attualmente coltivata è geneticamente modificata, e che, purtroppo, il processo di estrazione di tale vegetale richiede l'uso di agenti chimici.


Le caratteristiche principali della soia sono:
-Buona resistenza alla rottura;
-Bassa infiammabilità;
-Proprietà antibatteriche;
-Ecocompatibilità;
-Biodegradabilità;
-Traspirante;
-Permeabile all'aria;
-Protegge la pelle dalle radiazioni UV;
-Discreta capacità nel trattenere il calore.

venerdì 6 maggio 2016

SALAÍ

"Até que os Leões 
tenham suas histórias
os contos de caça,
glorificarão sempre
o caçador"
(Proverbio Africano)




Salaí (dav)

Casacca in Capulana Mozambicana con manica corta, scollo a V e spacchetti laterali sul fondo.
Presenta una coulisse in vita con cinta intrecciata a mano che le permette l'adattamento a più taglie.


Taglia: U
Lunghezza: cm 70
Larghezza totale: cm 120

Salaí (dt)



lunedì 2 maggio 2016

ORANGE



La fibra di Arancia, meglio conosciuta come Orange Fiber, è un nuovo tipo di fibra vegetale che si estrae dalla buccia dell'omonimo frutto e dagli agrumi in generale. L'idea è nata in Sicilia dove due giovani imprenditrici hanno avuto l'intuizione di provvedere allo smaltimento dei residui delle arance creando filati e tessuti ecosostenibili.
La lavorazione degli scarti per l'estrazione della cellulosa avviene in stabilimenti Catanesi; questa successivamente viene trasformata in filato grazie alla collaborazione di un'azienda spagnola, per rientrare così il Italia sotto forma di rocchetti di filo pronto per essere tessuto. In un secondo momento, attraverso le nanotecnologie, viene incapsulato all'interno dei tessuti l'olio essenziale di agrumi, capace di rilasciare vitamine benefiche sulla pelle di chi li indossa, a seguito della rottura delle microcapsule presenti nel tessuto stesso.

Le caratteristiche principali dell'Arancia sono:
-Ecosostenibilità;
-100% biodegradabile
-Morbidezza;
-Lucentezza;
-Al contatto con la pelle rilascia principi attivi vitaminici al pari di creme cosmetiche e oli nutrienti.

Video sulla lavorazione dell'Orange Fiber:


http://www.orangefiber.it/